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Chiunque, per correggere una malocclusione, indipendentemente dall’età può sottoporsi ad un trattamento ortodontico. Ci si deve sottoporre ad alcuni esami prima di iniziare un trattamento ortodontico per pianificarlo adeguatamente. Gli apparecchi ortodontici mobili servono a correggere malocclusioni che non richiedono l’applicazione di particolari forze e che queste forze non devono essere in atto 24 ore su 24. Gli apparecchi ortodontici fissi, da utilizzare successivamente a quelli mobili, sono in grado, in minor tempo, di spostare i denti anche per grandi distanze, in ogni direzione, con ogni tipo di movimento, con forze maggiori su elementi dentali e parti scheletriche definitivamente formati. Gli apparecchi ortodontici fissi possono essere applicati o rimossi solo dal dentista. Il paziente che porta un apparecchio ortodontico fisso o mobile deve occuparsi attentamente della pulizia di denti, gengive e dell’apparecchio stesso, ancor più scrupolosamente rispetto ad un soggetto non in trattamento.
Non esiste una vera e propria dieta per il paziente sottoposto a trattamento ortodontico fisso o mobile. Esistono tuttavia delle indicazioni di massima per evitare che i denti si ammalino (carie, gengiviti) e per evitare di dover tornare ancora più frequentemente dal dentista per problemi con gli apparecchi ortodontici.
TERMINATO IL TRATTAMENTO ORTODONTICO NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE SCOMPARIRE PER LUNGO TEMPO DALLO STUDIO DENTISTICO POICHE’ I SUCCESSIVI CONTROLLI PERIODICI SONO DI FONDAMENTALE IMPORTANZA.
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